Veicoli adibiti al trasporto di persone: controlli da intensificare


Il recente episodio, nel corso del quale il conducente di un veicolo adibito al trasporto di persone si è reso responsabile di gravissimi reati attentando alla vita dei giovani occupanti, impone che sia verificato con massimo rigore, il possesso e la permanente validità di tutti i documenti abilitativi necessari per lo svolgimento della suddetta attività.


In questo senso, nelle more degli approfondimenti in corso finalizzati alla possibile revisione delle disposizioni legislative vigenti in materia, il Ministero dell’interno richiama l’attenzione dei Sindaci, dei Dirigenti scolastici e di ogni altra Amministrazione pubblica affinché, ogni qualvolta vengano affidati all’esterno i servizi in questione, siano espletati puntuali accertamenti sui requisiti del personale preposto alla guida, e assunte le iniziative più idonee per scongiurare il verificarsi di possibili azioni criminose o, comunque, illecite.
Al di là della necessità di attivare le opportune interlocuzioni con gli Uffici provinciali della Motorizzazione Civile, in ragione delle specifiche competenze svolte con riferimento ai conducenti di veicoli stradali, è essenziale la scrupolosa applicazione delle disposizioni recate dal decreto ministeriale 23 febbraio 1999, n. 88, in materia di accertamento e controllo dell’idoneità fisica e psico-attitudinale del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto, valorizzando le previsioni che impongono di sottoporre a visita di revisione i dipendenti quando sorgono dubbi sulle loro condizioni.


Anche da parte delle Forze di polizia è richiesta la massima intensificazione dell’attività di vigilanza e controllo su strada nei confronti dei veicoli adibiti al trasporto di persone. A questo riguardo, appositi piani di intervento, che prevedano il coinvolgimento della Polizia locale, potranno essere adottati in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.