Poste Italiane: accordo sulla Mobilità



Siglato il 21/3/2019, tra le POSTE ITALIANE S.p.A. e la SLC CGIL, la SLP CISL, la UILposte, la FASLP-CISAL, la CONFSAL Com.ni e FNC UGL Com.ni, il seguente accordo in materia di mobilità nazionale delle poste Italiane, per il biennio 2019-2020.


A partire dal 1° e fino, al 15 febbraio di ogni anno potranno presentare domande di trasferimento volontario in ambito nazionale le risorse in possesso dei seguenti requisiti al 31 dicembre dell’anno precedente:
– anzianità di servizio non inferiore a 18 mesi;
– permanenza nella sede regionale di ultima assegnazione non inferiore a 18 mesi;
Per il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale i requisiti indicati al primo e al secondo alinea non saranno oggetto di riproporzionamento.
Ai fini della mobilità volontaria nazionale di cui alla presente intesa, il lavoratore potrà presentare un’unica domanda di trasferimento per ciascun anno, esclusivamente nell’ambito del proprio settore di appartenenza e per una sola provincia appartenente a regione diversa da quella di assegnazione, per le medesime mansioni espletate nel mese di presentazione dell’istanza ovvero, fermo restando il proprio livello inquadramentale, per le mansioni rientranti nella medesima aggregazione. L’Azienda redigerà un’unica graduatoria, comprendente il personale sia full time che part time, per ciascuna provincia e per ciascuna aggregazione di mansioni. In relazione alle esigenze tecnico organizzative, per ciascun semestre, l’Azienda potrà indicare le disponibilità o in maniera indifferenziata o distinte per il personale part time e full time.
Con riferimento al primo semestre 2019, ferme restando le disponibilità complessive espresse in FTE, l’Azienda fornirà l’elenco degli uffici disponibili, senza distinzione tra part time e full time, ad eccezione degli Uffici Postali a vocazione turistica per i quali, in relazione alle esigenze connesse al periodo estivo 2019, l’Azienda indicherà le disponibilità per il personale part time secondo modalità che formeranno oggetto di informativa alle OO.SS..
Le domande avranno validità per un anno.
Le domande di trasferimento che insistono sulla medesima provincia, per gli stessi settori professionali, per uguale livello inquadramentale e per il medesimo regime contrattuale individuale (da intendersi riferito ai rapporti di lavoro a tempo parziale), saranno prese in considerazione in funzione dei punteggi totali ottenuti sulla base dei criteri di seguito riportati, riferiti al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda:
a) punteggio totale – è dato dalla somma del punteggio derivante da:
b.1) Condizioni familiari
































b. 1.1. famiglia monoparentale punti 10
b. 1.2. coniuge o in assenza primo figlio punti 7
b. 1.3. ciascun figlio fino a 8 anni punti 6
b. 1.4. ciascun figlio da 9 anni a 18 anni punti 5
b. 1.5 famiglia monoparentale (affidamento congiunto) punti 5
b. 1.6. genitore a carico punti 3


b.2) Anzianità
– per ogni anno di anzianità di servizio: punti 1,5


b.3) Presenza in servizio


– presenza in servizio (comprendendo anche le assenze a titolo di: infortuni; congedo obbligatorio di maternità e paternità ed eventuali periodi di interdizione anticipata; permessi sindacali RSU e RLS previsti dalla Legge 300/1970, permessi per decesso/grave infermità di cui all’art. 34, commi da VI a X del vigente CCNL, permessi per donazione di sangue e di emocomponenti, donazione di midollo osseo donazione di organo) nell’anno precedente pari al numero dei giorni lavorabili con una franchigia non superiore a 15 giorni.

punti 15



In caso di parità di punteggio totale, verrà data la precedenza al personale con il punteggio più alto in ordine alle condizioni familiari; in caso di ulteriore parità, avrà la precedenza il personale in possesso della maggiore anzianità anagrafica.
Entro il mese di marzo di ciascun anno l’Azienda pubblicherà la graduatoria delle domande di trasferimento, ordinate sulla base dei criteri di cui sopra; per l’anno 2019, le graduatorie saranno pubblicate entro il 19 aprile p.v. A valle della pubblicazione, le persone interessate potranno inviare via email, agli indirizzi che saranno resi noti dall’Azienda, osservazioni e/o eccezioni alla graduatoria stessa; le medesime dovranno pervenire per l’anno 2019 entro il 30 aprile p.v. e per l’anno 2020 entro e non oltre cinque giorni dalla pubblicazione delle graduatorie provvisorie.
Con specifico riferimento all’anno 2019 le domande di trasferimento dovranno essere presentate nel periodo dal 28 marzo al 15 aprile; le nuove graduatorie diventeranno efficaci a decorrere dalla data di pubblicazione degli elenchi definitivi ed avranno validità fino alla pubblicazione delle successive. Le graduatorie relative all’anno 2020 cesseranno di avere efficacia alla data del 31/12/2020, in coerenza con il periodo di vigenza del presente accordo.
I lavoratori inseriti utilmente nelle graduatorie nazionali, divenute definitive alla data di pubblicazione, potranno accedere al suddetto applicativo e visualizzare le sedi disponibili nell’ambito della provincia opzionata in fase di presentazione della domanda di trasferimento per il relativo anno; i medesimi avranno inoltre evidenza della propria posizione nella graduatoria verso la provincia medesima.


II singolo lavoratore potrà, tramite l’applicativo, indicare in ordine di priorità gli uffici di eventuale interesse, riportando nell’apposito spazio da un minimo di un ufficio ad un massimo del numero complessivo degli uffici disponibili nell’ambito della provincia.


Laddove il lavoratore non opzioni alcuna scelta oppure non acceda all’applicativo nei termini previsti, si considererà rinunciatario relativamente alle disponibilità aziendali rese note nel singolo semestre, ferma restando la sua collocazione utile in graduatoria – nei limiti della validità di quest’ultima – e la possibilità di effettuare un’eventuale successiva scelta in relazione alle nuove disponibilità che l’Azienda renderà note nel semestre successivo.


L’applicativo consente inoltre di formalizzare l’eventuale rinuncia al trasferimento.


In caso di indicazione dell’ordine di priorità solo per alcune delle sedi disponibili nell’ambito della provincia, il dipendente verrà considerato rinunciatario rispetto alle sedi non indicate.


In seguito alla chiusura dell’applicativo, la scelta espressa da ciascun lavoratore diventerà irrevocabile con la conseguenza che eventuali rinunce che dovessero pervenire successivamente non saranno prese in considerazione.


In tal senso, l’Azienda provvederà a dare esplicita evidenza della irrinunciabilità del trasferimento conseguente alla scelta effettuata attraverso l’applicativo informatico dedicato.


Entro 10 giorni dalla chiusura della fase di scelta degli uffici, l’applicativo procederà autonomamente all’associazione tra le sedi disponibili ed i singoli lavoratori, sulla base del relativo posizionamento in graduatoria e delle priorità dai medesimi espresse.